Come ricavare oro dai rifiuti: è semplice, fallo in casa e diventi ricco

Negli ultimi anni, la crescente consapevolezza sull’importanza del riciclo ha spinto molte persone a esplorare modi innovativi per recuperare materiali preziosi dai rifiuti. Uno di questi materiali è l’oro, che si trova comunemente in dispositivi elettronici obsoleti come computer e smartphone. Non solo il recupero dell’oro dai rifiuti è un’operazione ecologicamente sostenibile, ma può anche rivelarsi una vera e propria opportunità economica. Con i giusti strumenti e procedure, chiunque può provare a estrarre oro dai propri dispositivi elettronici scartati, trasformando il percorso di smaltimento in una potenziale fonte di guadagno.

### I materiali necessari per l’estrazione

Per avviare questo processo, è fondamentale procurarsi gli strumenti adeguati. Innanzitutto, sarà necessario un luogo di lavoro sicuro e ben ventilato, poiché si utilizzeranno sostanze chimiche durante il processo di estrazione. Gli elementi di base da avere a disposizione comprendono:

1. **Dispositivi elettronici**: computer portatili, telefoni, schede madri e altri dispositivi contenenti circuiti stampati sono una fonte ricca di oro.

2. **Alcool isopropilico**: utile per la pulizia delle schede madri prima della lavorazione.

3. **Acido cloridrico e perossido di idrogeno**: questi saranno utilizzati nel processo di dissoluzione dell’oro, quindi è cruciale maneggiarli con cautela e indossare dispositivi di protezione personale come guanti e occhiali.

4. **Contenitori resistenti agli acidi**: è essenziale utilizzare materiali adeguati per contenere le sostanze chimiche.

5. **Filtri e recipienti per la raccolta**: serviranno per separare l’oro dagli altri materiali non desiderati.

### Il processo di estrazione dell’oro

Il procedimento per estrarre oro dai rifiuti elettronici è relativamente semplice, ma richiede attenzione e cautela. Si parte dalla disassemblazione dei dispositivi per recuperare le schede madri e i componenti contenenti oro. Dopo aver rimosso i componenti di valore, si prosegue con la pulizia delle schede madri per eliminare residui di polvere e ossidi. Una volta che le schede sono pulite, si può procedere alla fase successiva.

La prima fase consiste nel posizionare i circuiti stampati in un contenitore e immergerli in una soluzione composta da acido cloridrico e perossido di idrogeno. Questa miscela agisce per dissolvere i metalli presenti nelle schede, rilasciando l’oro. È importante seguire con precisione il rapporto di miscelazione e mantenere la soluzione a temperatura ambiente. Il processo richiede circa un’ora e può essere riconosciuto dal cambiamento del colore della soluzione.

Dopo il trascorrere di questo tempo, si deve filtrare la soluzione per separare i solidi dal liquido. A questo punto, è possibile neutralizzare l’acido rimanente con una soluzione di bicarbonato di sodio, prima di passare all’estrazione dell’oro vero e proprio. Utilizzando un’altra soluzione chimica, è possibile far precipitare i cristalli d’oro. Il risultato finale sarà una sospensione di polvere dorata che dovrà essere accuratamente lavata e asciugata.

### Valutazione del valore estratto

Una volta completato il processo di estrazione, la polvere d’oro deve essere pesata e valutata. Se si dispone di attrezzatura per testare la purezza, si avrà una chiara idea del valore del prodotto finale. L’oro estratto può poi essere venduto a gioiellerie, rivenditori di metalli preziosi o tramite piattaforme online specializzate.

È importante tener conto del fatto che, sebbene il processo di estrazione sia relativamente alla portata di molti, ci possono essere rischi associati all’uso di sostanze chimiche pericolose. Quindi, assicurati di seguirne le indicazioni di sicurezza e di rispettare tutte le normative locali riguardanti lo smaltimento di rifiuti pericolosi.

In sintesi, estrarre oro da rifiuti elettronici è una pratica sostenibile che non solo riduce l’impatto ambientale ma può anche generare un guadagno economico. Anche se il processo richiede attenzione e una certa preparazione, il potenziale ritorno sull’investimento può valere la pena. Con l’aumento della tecnologia e l’accumulo di rifiuti elettronici, la domanda di metalli preziosi rimarrà alta. Sperimentare con l’estrazione dell’oro dai rifiuti è quindi non solo un’opportunità per riciclare in modo creativo, ma può anche trasformarsi in un vero e proprio business.